La Fondazione

La Fondazione Istituti Educativi di Bergamo assume il proprio nome nel 2003, ma le sue radici risalgono al 1532, anno in cui San Girolamo Milani dà vita all’Orfanotrofio Maschile, all’Ospitale Laico delle Orfane e alla Casa delle Convertite. Opere pie che tracciano un percorso verso il futuro, seguendo i principi del sostegno, del diritto all’istruzione e dello sviluppo della persona.
Oggi la Fondazione prosegue nella missione di promuovere la qualità della vita e di intervenire sulla marginalità sociale, attraverso un’opera costante e quotidiana. È attiva nel promuovere incontri, confronti e relazioni tra la realtà che operano nel territorio di Bergamo e provincia, per favorire la sperimentazione di nuove e incisive forme di azione culturale e sociale. La Fondazione intende anche guidare il cambiamento di forme organizzative e schemi di azione, per sviluppare progetti che si evolvano insieme alle esigenze reali del territorio.

in evidenza

Nuove forme di povertà e marginalità sociale in provincia di Bergamo

La Fondazione Istituti Educativi di Bergamo ha presentato oggi, martedì 16 febbraio, nel giorno del 50° anniversario dell’IPAB Istituti Educativi (divenuto FIEB nel 2003), il rapporto commissionato al Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, “Nuove forme di povertà e marginalità sociale in provincia di Bergamo”.
Uno sguardo attento e approfondito sulle nuove forme di povertà e marginalità sociale nella bergamasca, in un’indagine realizzata nel corso del 2020 che analizza i dati della provincia e dei diversi ambiti territoriali, sino al dettaglio del singolo comune. Il rapporto finale – presentato oggi nella sua interezza – si articola in una sezione teorica e in due sezioni di analisi…

Da sinistra: Matteo Rossi (Consigliere FIEB), Daniele Rocchetti (Presidente ACLI Bergamo), Dario Zoppetti (Presidente Fondazione Azzanelli Cedrelli Celati per la salute dei Fanciulli), Prof. Matteo Colleoni (Università Milano Bicocca), Luigi Sorzi (Presidente FIEB), Gabriele Riva (Consigliere FIEB), Romina Russo (Consigliere Provinciale)

Riqualificazione del complesso di Santo Spirito

La Fondazione Istituti Educativi dà il via al progetto di riqualificazione del complesso di via Tasso che darà nuova vita all’ex hotel Commercio e all’ex sede dell’Archivio di Stato.
I luoghi della memoria dal grande valore storico e artistico vedranno la nascita di un hotel gestito dal GRUPPO HB HOTELS ispirato dalla passione per l’accoglienza e l’ospitalità.
Un luogo dal grande valore storico e artistico, ma anche un simbolo della città di Bergamo tornerà – dopo anni di abbandono – ad essere fruibile dall’intera cittadinanza.
La Fondazione Istituti Educativi di Bergamo ha infatti presentato oggi, mercoledì 20 gennaio, il progetto di riqualificazione del compendio immobiliare di Santo Spirito, che comprende l’ex hotel Commercio e l’ex sede dell’Archivio di Stato…

Vista dell’insegna dell’Hotel

Hotel Sociale

A Bergamo nasce l’Hotel Sociale.
Un aiuto per i soggetti fragili e in difficoltà.
Un’iniziativa nata grazie alla collaborazione tra la Residenza del Borgo, la Fondazione Istituti Educativi e la Cooperativa Namastè.

Un progetto unico nel suo genere, che vede la stretta collaborazione di tre realtà del territorio: la Residenza del Borgo – soggetto promotore dell’iniziativa – la Fondazione Istituti Educativi di Bergamo e la Cooperativa Sociale Namastè. Si tratta dell’“Hotel Sociale”, una struttura che offrirà spazi residenziali a persone fragili che hanno bisogno di essere reinserite nella società e che hanno la necessità di essere aiutate e guidate nel mondo del lavoro…

Residenza del Borgo

Bando Nuove Economie di Comunità

Il bando “Nuove economie di comunità” destina 500 mila euro a 10 progetti tesi alla valorizzazione delle risorse ambientali e della promozione di una economia solidale e sostenibile con uno sguardo particolare alla fase 2 post Covid-19 che sta già mettendo a dura prova soprattutto le fasce più deboli.
500 mila euro destinati alla diffusione di una cultura dell’integrazione, per il miglioramento della convivenza civile, la coesione sociale e il miglioramento delle condizioni di vivibilità del territorio e della comunità, la valorizzazione delle risorse ambientali locali, la tutela del comparto agroalimentare locale della filiera corta e la promozione dei principi dell’economia sociale e solidale e della sostenibilità ambientale.
Fondi messi a disposizione dalla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo attraverso il bando “Nuove economie di comunità”, che ha selezionato i 10 progetti meritevoli del finanziamento, per un totale di 90 soggetti partner, con un’attenzione particolare alla fascia più vulnerabile della società che, a causa della pandemia, è tra le più colpite dalla crisi. Un bando che ha visto la partecipazione di ben 30 progetti con il coinvolgimento di più di 200 soggetti…

Bando Orientamento Formazione Lavoro

Per molti giovani oggi è difficile trovare la propria strada nel mondo del lavoro. Per sostenerli e indirizzarli la Fondazione Istituti Educativi di Bergamo finanzia un bando dal valore totale di 500 mila euro. E per riflettere sull’evoluzione del lavoro contemporaneo, si alza il sipario sulla mostra fotografica “La Dignità del Lavoro”: fino al 29 marzo 2019 presso la sede della Provincia in via Sora, 4 a Bergamo.
Sono 66.500 i giovani non occupati tra i 15 e i 29 anni residenti in provincia di Bergamo. Altri 9.000 sono in cerca di un’occupazione mentre ben 93.000 sono inattivi. A loro si rivolge il bando “Orientamento Formazione Lavoro” lanciato da Fondazione Istituti Educativi di Bergamo…

Da sinistra: Luigi Sorzi (Presidente FIEB), Gianpietro Benigni (Presidente Associazione Giovani Idee), Monica Poggio (Presidente Fondazione ITS Lombardia Meccatronica e AD Bayer)

I nostri eventi

  • Il documento presenta i principali risultati dell’indagine sulle nuove forme di povertà e marginalità sociale in provincia di Bergamo promossa dalla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo. Realizzata nel corso del...

  • La celebrazione dell’anniversario di una società agricola istituita per volontà dei conti Piazzoni e di Monsignor Ambrogio Portaluppi che gestiva 541 ettari di terreno e comprendeva contadini di Castel Cerreto...

  • Un evento dal profondo valore simbolico che traccia un percorso verso il futuro, nel solco della tradizione...

  • Un gruppo di studenti dell’Università di Bergamo, guidati dalla docente di Ingegneria del Territorio, ha indagato le potenzialità dell’area di Castel Cerreto e ha tracciato le direttrici di un progetto...

ATTENZIONE

In ottemperanza alle indicazioni del DPCM del 18/10/2020 gli uffici della Fondazione riceveranno solo su APPUNTAMENTO dal lunedì al venerdì. Per fissare un appuntamento chiama il numero 035243927 oppure manda una mail all’indirizzo info@istitutieducativi.it Grazie.